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POSIZIONE
GEOGRAFICA
Il centro abitato si può
raggiungere da strade statali (n° 16 Adriatica e n° 275 di S. Maria
di Leuca) o da strade provinciali varie interne.
Una radicata tradizione
attribuisce la fondazione della città di Alessano ad Alessio I
Comneno, imperatore bizantino, ma non esistono documenti che
permettono di far luce con certezza sulle origini della città.
Furono certamente i Normanni ad assegnare ad Alessano un ruolo
preminente su tutto il Capo di Leuca, che conserverà per lungo
tempo. E' proprio in quel periodo infatti che, con ogni probabilità,
la città diventa sede vescovile; tale rimarrà fino al 1818. Nel XV e
XVI secolo Alessano visse la sua stagione di massimo splendore.
Sotto la signoria di importanti famiglie nobiliari (i Della Ratta, i
Del Balzo, i De Capua ed infine i Gonzaga) la città divenne un
importante centro commerciale, attraendo anche delle famiglie di
ricchi commercianti veneti ed una piccola comunità ebraica (che
aveva la sinagoga in via della Giudecca), e il tessuto urbano si
arrichì dei pregevoli palazzi in puro stile rinascimentale che
ancora oggi si possono ammirare. Attorno alla corte ducale fiorì un
notevole movimento letterario. In seguito il centro decadde, fino a
perdere gradualmente la posizione di preminenza.
Montesardo con la sua carratteristica posizione di piazzaforte
naturale, ha origini che si perdono nella notte dei tempi. Di
recente sono state scoperte tracce importanti di strutture di epoca
messapica (resti della cinta muraria del IV secolo a.C., tombe,
fondamenta di edifici), che dimostrano come gia' in quel periodo
fosse presente un insediamento urbano di notevoli dimensioni. Sui
documenti di eopca romana "Mons arduus", che vuol dire "monte
ripido", e' segnato sul tracciato della via Traiana. Nel medioevo fu
sede di importanti scuole di matematica e di musica.
Dopo la caduta dell'Impero fu sempre utilizzata come fortezza,
grazie ai suoi possenti bastioni e ad una solida cerchia di mura,
intervallate da torri, nelle quali si aprivano quattro porte: porta
la Terra, porta Nova, porta Castello e porta Lo Chiuso. Le mura e le
torri furono abbattute nel 1867.
Tra i suoi
cittadini illustri, Alessano annovera Francesco Storella; Cesare
Rao, filosofo e fisico valentissimo; i pittori Aniello e Oronzo
Letizia; gli scultori Placido Buffelli ed Emanuele Orfano; il
filosofo Girolamo Balduino e il musicista Gervasio Melcarne
(entrambi di Montesardo); il naturalista Oronzo Gabriele Costa e il
Vescovo don Tonino Bello.
Cosa vedere
Il centro storico di Alessano, é uno
dei meglio conservati del Capo di Leuca. Con queste pagine vogliamo
dare alcune indicazioni, che facciano da cornice all'immediatezza
delle immagini.
Tra gli edifici degni di nota segnaliamo: la
Chiesa del S.S. Salvatore in
piazza Don Tonino Bello,
Palazzo Legari in via Alessio Comneno,
Palazzo Sangiovanni in Piazza Castello.
Sempre restando nel centro abitato di Alessano, da non perdere á la
chiesa di
Sant'Antonio tra le costruzioni piú antiche di Alessano.
Assolutamente da non perdere é la pala lignea del '700 all'interno
del
Convento dei Cappuccini.
Le ultime due segnalazioni sono
per: la
Chiesa di Santa Barbara, antica cappella del XIV secolo subito
fuori l'abitato di Montesardo; e per la
Serra dei Cianci.
itinerari di cultura meridiana
Lo splendore di chiese, palazzi
rinascimentali e tipiche case "a corte", il fascino del villaggio
"di pietra" di Macurano, i frantoi ipogei, l'incanto e i colori
della campagna salentina, "pajare" e monumentali ulivi secolari.
L'immersione nella storia, nelle tradizioni e nella cultura di
questo estremo lembo di terra che è il Salento...
Visualizza gli itinerari per:
Alessano,
Montesardo e
Macurano.
Montesardo
Piccolo abitato nei pressi di Alessano,
Montesardo offre interessanti testimonianze architettoniche di
epoche e stili diversi.
Montesardo è frazione di Alessano da
cui dista circa 1 chilometro. Le sue origini sono antichissime e le
numerose testimonianze rimontano all'epoca della colonizzazione
greca e romana. Secondo un'antica tradizione, Montesardo fu sede di
importanti scuole di matematica, filosofia e musica. In età
medievale, Montesardo, munito del suo castello fortificato e delle
numerose torri lungo le mura, si presentava come una fortezza
inespugnabile. Numerosi edifici, testimonianza di epoche e stili
diversi, costituiscono il centro antico di Montesardo: la Chiesa
Matrice, la piccola cappella di Santa Barbara e il Palazzo Feudale.
La seconda e terza domenica di luglio vi si svolge la festa di Sant'
Antonio. |
Info
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Regione |
Puglia |
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Provincia |
Lecce (LE) |
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Zona |
Italia Meridionale |
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Popolazione Residente |
6.550
(M 3.056, F 3.494)
Densità per Kmq: 230,0
(dati Istat
2001) |
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CAP |
73031 |
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Prefisso Telefonico |
0833 |
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Codice Istat |
075002 |
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Codice Catastale |
A184 |
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Numero Famiglie |
2.250 |
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Numero Abitazioni |
2.800 |
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Denominazione Abitanti |
alessanesi |
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Santo Patrono |
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