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Il centro abitato si puo’ raggiungere da strade statali (n°16 Adriatica e n° 275 du S. Maria di Leuca, oppure n° 173 delle Terme Salentine) o da strade provinciali varie interne.Distanza dal capoluogo: 51 KmIl territorioAndrano è un comune costiero la cui marina si sviluppa per oltre 2 km in posizione mediana del suggestivo tratto di costa che congiunge Otranto a Santa Maria di Leuca. Ma è anche un comune proteso verso l'entroterra ed è lambito dalla importante arteria stradale 275. Lungo queste due direttrici si sono sviluppati gli sforzi amministrativi al fine di cogliere le opportunità e favorire l'insediamento di nuove attività economiche. A tal fine sono stati approntati e sono in corso di definizione importanti strumenti di programmazione territoriale. Partendo dal tratto costiero e orientandosi verso l'entroterra accompagniamo il curioso visitatore in un percorso immerso nella natura ma costellato anche di occasioni di investimento. Marina di AndranoParallelo alla costa corre l'incantevole Lungomare delle Agavi, non accessibile ai mezzi motorizzati e struttura portante delle numerose attività commerciali e di intrattenimento nonché di stabilimenti balneari ed aree di servizio alla balneazione già avviati. Altre opportunità di investimento sono previste e disciplinate dal Piano Comunale delle Coste, adottato dall'Amministrazione Comunale di Andrano. Sul lato sud della Marina è ubicato uno scalo di alaggio che offre riparo a circa una quarantina di imbarcazioni, ma che migliorato e dotato di servizi potrebbe generare reddito. La definitiva approvazione del Piano Regolatore Generale renderà possibile utilizzare zone edificatorie in Marina per la realizzazione di confortevoli miniappartamenti sempre più richiesti dai turisti ma, soprattutto, strutture alberghiere e campeggi all'aperto nella zona turistico-alberghiera ubicata sul costone. Tra i servizi che qualificano al meglio la Marina annoveriamo:
EntroterraA ridosso dell'abitato della Marina di Andrano è stata perimetrata l'area inserita nel Parco Otranto-Santa Maria di Leuca meritevole di tutela perché ricca di rari endemismi floreali e faunistici. L'istituzione del Parco costituisce una importante certificazione ambientale ed esalta la peculiarità dell'intero territorio comunale. La tutela ambientale si affianca alla valorizzazione in chiave eco-sostenibile dei luoghi e di fondamentale importanza sono le attività del Centro di Educazione Ambientale di definizione di percorsi naturalistici, promozione di colture biologiche, diffusione e sensibilizzazione ambientale ed erogazione di servizi turistici. Andrano e Castiglione d'OtrantoLa vocazione artigianale finalmente troverà possibilità di concretizzarsi in seno alle zone produttive individuate nel Piano Regolatore Artigianale e, in particolare, nella zona PIP prevista a ridosso del nuovo tracciato della strada statale 275 nel tratto in cui scorre nel territorio del Comune di Andrano. Ma può concretamente avviarsi anche un nuovo sviluppo edilizio orientato non più a soddisfare un bisogno di residenzialità futuro ed in favore dei figli, bensì attuale ed in risposta ad una domanda crescente di acquisto e di locazione di immobili che giunge dalla provincia e dal resto d'Italia. Per una intelligente valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, ed in particolare di quello del centro storico, l'Amministrazione Comunale ha programmato cospicui investimenti con i quali ha riconvertito a struttura ricettiva l'ex sede municipale prevedendo servizi di ristorazione e di intrattenimento nel prospiciente Castello e Parco Comunale. Numerose sono le attività di B&B già avviate, consistenti sono gli investimenti programmati da privati per strutture ricettive e di ristorazione. Andrano offre possibilità di sviluppo manifatturiero ma, soprattutto, di sviluppo turistico. Nel pieno convincimento ce non c'è sviluppo senza regole e che l'unico sviluppo intelligentemente perseguibile è quello sostenibile rispettoso dell'ambiente, il Comune di Andrano ha da tempo posto sotto tutela ampi spazi di territorio e si è da tempo dotato di strumenti di programmazione. Pertanto, in Andrano sono concrete le opportunità di investimento e massima è l'attenzione dell'Amministrazione Comunale verso coloro che vorranno concretizzarle Storia
Di
Andrano, dell'originario Casale e
del Castello, sono poche le notizie
a noi giunte. Quelle più conosciute
sono riportate sui testi di
scrittori locali: cav. Luigi
Maggiulli, Giacomo Arditi, Primaldo
Coco. I documenti più antichi ci
pervengono, invece, dai rogiti della
cancelleria angioina.
Giacomo Arditi nella sua opera La Corografia fisica e storica della Provincia di Terra d'Otranto, riporta la tesi del Cipolla secondo il quale Andrano, sarebbe stato edificato dai Cretesi. L'Arditi avanza un'ipotesi differente, richiamando un uso, frequente sia fra i pagani che fra i cristiani, "d'imporre alcuna fiata il nome dei loro Dei ai luoghi che fondavano"[...] "Dei molti esempi che ci offre la storia basti ricordare quello di Atene, la città regina dell'Attica, la quale era divisa in cinque borgate dal nome, Saturno, Pane, Nettuno, Marte e Mercurio. I cristiani, nei secoli posteriori usarono anch'essi di segnare col nome dei nostri Santi alcuni dei loro villaggi [...] e fin nella nostra stessa Provincia dove più che 14 comuni e frazioni portano il nome del loro Santo Patrono". Premesso questo è accertato che nel V secolo d.C. la penisola salentina subì l'invasione dei Vandali, durante la quale molti villaggi vennero distrutti, e fra questi il Casale Cellino, dalle cui rovine nacque Andranno "che in fatti il Cieco da Forlì dice sorto nel 450". Pertanto Arditi conclude "Suppongo da vantaggio che avendo il risorto villaggio scelta a protettore S. Andrea, dal nome di questo apostolo chiamassi Andreano, quasi sacro a S. Andrea e poi Andrano elidendo la vocale". La storia del paese segue la storia del suo castello e dei feudatari che lo hanno posseduto, i nobili che si sono succeduti sono:
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