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SANTA MARIA DI LEUCA
POSIZIONE GEOGRAFICA
Il centro abitato
si può raggiungere da strade statali (n° 16 Adriatica e n°
275 di S. Maria di Leuca) o da strade provinciali varie
interne.
A 5 km da Gagliano
c'è "SANTA
MARIA DI LEUCA":
Tra Punta Meliso e Punta Ristola, dove l'Adriatico si fonde
con lo Jonio, sorge Leuca. Alla punta estrema d'ltalia, il
Capo di Santa Maria di Leuca, appare come sospeso nel
mediterraneo e proteso verso l'Oriente.
Fu una antica città messapica e sede di Municipio in età
romana. Leuca è un nome greco che vuol dire “la bianca
(città)”, così appariva illuminata dal sole a chi veniva dal
mare. Vicino al piccolo centro c’è Capo Santa Maria,
l’estrema punta orientale della penisola, che costituisce lo
spartiacque tra il Mare Adriatico ed il Mar Ionio. Su questo
roccione è situato il Santuario di Santa Maria di Leuca, o
De Finibus Terrae, costruito forse su un antico tempio della
dea Minerva. A ricordo del passato culto pagano,
all’ingresso del santuario una scritta ricorda in latino:
“dove una volta si offrivano sacrifici a Minerva, oggi si
raccolgono offerte per Maria madre di Dio”.
Il Santuario ha una valenza significativa perché, essendo
costruito “all’estremo sud del mondo” si contrappone ad un
altro celebre luogo di culto che porta lo stesso nome,
Finisterre, che sorge dall’altra parte del mondo antico,
all’estremo nord-ovest in Bretagna sulla punta dell’antico
porto di Brest.
La presenza
dell'uomo in quest'ultimo lembo della penisola italica, che
s'incunea tra il mare Jonio e l'Adriatico risale all'età
del bronzo. Di quel periodo sono, infatti, i reperti
archeologici rinvenuti nei diversi scavi, iniziati da
Ulderico Botti nel 1871 e conclusisi dall'Università di
Lecce quasi un secolo dopo.
Un viaggio a Leuca è come ritornare indietro e precisamente
ai tempi di San Pietro, il
quale in viaggio per Roma, sembra aver fatto tappa proprio
qui.
Fu allora che il tempio, dedicato alla dea Minerva, sul
promontorio japigeo, diventò luogo di culto cristiano.
Il Santuario è stato eletto a Basilica minore nel 1990; da
allora la devozione verso la Madonna
de Finibus Terrae è andata sempre più
incrementandosi, tanto che oggi è meta di numerosissimi
pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.
Nel piazzale, fa bella mostra di sé, una
colonna mariana che risale al
1694, eretta ad opera di Filiberto Aierbo d'Aragona, duca di
Alessano, sulla cui sommità è stata posta una statua della
Madonna.
Inoltre, vanno segnalate: la "croce
monumentale" che ricorda il pellegrinaggio del 21
ottobre 1901 in occasione dell'Anno Santo, promosso da mons.
Luigi Pugliese; la "cascata monumentale" che si estende tra
il verde della pineta e rappresenta la struttura terminale
dell'acquedotto pugliese; infine, la presenza del faro, tra
i più importanti d'Italia, alto 102 metri e costruito nel
1864.
Le grotte
Numerose sono le grotte che
costeggiano tutto il litorale, ricche di iscrizioni greche e
latine come la grotta "Porcinara",
o di reperti neolitici (ossa lavorate, ceramiche grossolane)
come la grotta del "Diavolo".
Entrambe sono visitabili via terra.
Per mare, invece, si accede alla grotta del
"Morigio" situata ai piedi
della cascata monumentale; alla grotta
"Cazzafri", formata da 2
cavità profonde trenta metri; alla grotta del
"Fiume", profonda trenta
metri; alla grotta delle quot;Tre
Porte", che è tra le più conosciute e visitate, con
tre ingressi che si uniscono in un'unica cavità.
Le ville
Dopo un'escursione in mare, è
d'obbligo una passeggiata sul lungomare dove si possono
ammirare in tutto il loro splendore le ville di Leuca,
piccoli capolavori della creatività dell'uomo. Costruite
verso la fine dell'800, sono tutte uniche per la
particolarità e lo stile: Villa
Daniele, Villa Episcopo, La Meridiana, Mellacque,
queste sono solo alcune. |
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FELLONICHE
POSIZIONE GEOGRAFICA
Il centro abitato
si può raggiungere da strade statali (n° 16 Adriatica e n°
275 di S. Maria di Leuca) o da strade provinciali varie
interne
La Baia di
Felloniche si trova a circa 3 Km da Santa Maria di Leuca sul
versante jonico nella direzione di Gallipoli e si presenta
agli occhi del viaggiatore come una ridente e vivace
località turistica attrezzata, dove è possibile scegliere di
trascorrere le vacanze estive sia sulla sabbia che sulla
scogliera.
Felloniche offre al turista
numerose strutture turistiche, bar, ristoranti, pizzerie,
negozi, spiaggia libera, strutture sportive, possibilità di
noleggiare pedalò.
Per trascorrere le vacanze in completa libertà,
l'appartamento è sicuramente la soluzione ideale.
A Felloniche sono molte le
soluzioni abitative tra cui scegliere: monolocali, bilocali,
trilocali singoli o raggruppati in un piccolo complesso
residenziale a circa 50 metri dal mare cui si accede da un
viale privato. Le villette a schiera e gli appartamenti sono
dotati di giardino, posto auto, ampi spazi, verande,
terrazzi e balconi e una meravigliosa vista sulla Punta
Ristola di S.M. di Leuca e su S. Gregorio di Patù.
Può essere molto gradevole, tuttavia, trascorrere a
Felloniche le vacanze pasquali o addirittura quelle
natalizie, per un Natale o un Capodanno diverso dal solito |
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Comune di Castrignano
del Capo (Santa Maria di Leuca)
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Regione |
Puglia |
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Provincia |
Lecce (LE) |
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Zona |
Italia Meridionale |
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Popolazione Residente |
5.474
(M 2.586, F 2.888)
Densità per Kmq: 270,1
(dati Istat
2001) |
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CAP |
73040 |
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Prefisso Telefonico |
0833 |
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Codice Istat |
075019 |
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Codice Catastale |
C336 |
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Numero Famiglie |
2.076 |
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Numero Abitazioni |
3.902 |
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Denominazione Abitanti |
castrignanesi |
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Santo Patrono |
San
Michele |
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Località e Frazioni: |
frazioni: Giuliano di Lecce, Salignano,
Santa Maria di Leuca; località:
Ciardo, Felloniche |
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Il Comune di Castrignano del Capo è: |
Località balneare segnalata con tre vele
nella Guida Blu di Legambiente; Bandiera Blu
delle Spiagge 2005 |
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Chiese e altri
edifici religiosi castrignanesi |
Chiesa parrocchiale di San Michele
Arcangelo; Basilica di Santa Maria De
Finibus Terrae |
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Eventi, Feste e
Sagre:
Processione a Mare (15 agosto) |
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